Collezione di Antiche Camelie dell’Ottocento
"Villa di Campiglia"
Censimento e riconoscimento delle
Antiche Camelie
esistenti in Italia fino al 1900
Oltre 645 cultivar di Camellia japonica attualmente riconosciute ,
Ultimissime fioriture Marzo 2009
|
*** Camellia japonica Aurora ( Casoretti ) ***
stupendo esemplare , fiore doppio regolare , rosa arancio salmonato , fiorisce quasi sempre con un doppio centro , proviena da una antica villa in provincia di Genova
Camellia japonica Wiltoniae
cultivar modesta come aspetto e fioritura,ma di grande interesse storico.
Ricevuta da un amico e collezionista inglese ,proprietario di un giardino nel Cornwall.
Senza nome per decenni , finalmente ha ritrovato la sua identità.
Camellia japonica Miniata Superba
Forse uno dei fiori più belli , eleganti , e intriganti , per il colore e la forma .
Pianta madre secolare , in provincia di Lucca
|
le dieci Camelie più viste dai visitatori
|
1- Palazzo Tursi
|
2- Amalia Croff
|
|
3- Malvina
|
4- Comte de Paris
|
|
5- Disinganno
|
6- Ayez Casoretti
|
|
7- Parepa
|
8- Egertoniae
|
|
9 -Pillnitz
|
10-Sacco Vera
|
|
Prossima uscita del CD gratuito " 600 Camelie Antiche"
610 foto in altissima risoluzione 3888x2592 dimensione 5,47 MB
solo nel CD saranno visibili in anteprima le ultime cultivar di
Camellia japonica riscoperte recentemente, anche grazie all'aiuto
di collezionisti e Società Europee della Camellia .
Escludiamo da questo ringraziamento la Società Italiana della Camellia e la ICS Italia
che mai in tanti anni di pubblicazioni , hanno fatto menzione di una sola,
delle oltre 100 cultivar riportate in vita.
Dovrebbe essere stato un vanto , nei confronti di tutti gli amanti di
questa antica signora dei giardini , e invece , il dinteresse assoluto.
Proprio per questi motivi , il nostro lavoro finisce quì .
le oltre 80 cv. già riclassificate , ma non pubblicate ,
resteranno custodite gelosamente nel nostro giardino .
Queste sotto elencate fanno parte del CD
Angelo Botti Bealii Bella Genovese Delesii Billottii Federici Fostergii Rè Carlo Alberto Elena Ugoni
Rosina Venturi Normannii Princesse de Lamballe Rosa Sinensis Leviathan Lady St. Clair Isabella Seconda
Punctata Maior Mainimi De Notaris Duchesse de Brabant Edoardo Philipson Ernesta Visconti
Variegata Perfecta Doutor Balthazar de Mello Carlotta Pisani Bella Toscana Pomponia Plena
Youngii Parkerii Duc De Reichstadt Dahaliflora Pomponia Rubra
Isolina Scintillans Rossii Crassinervis Schrimakersii
informazioni e prenotazioni info@camelieantiche.com
|

|
Molte descrizioni delle nostre cv. di Camellia japonica , sono ancora incomplete . Ce ne scusiamo con i visitatori , e promettiamo di aggiornarle , appena possibile.
|
Esiste in Italia un patrimonio inestimabile di vecchie piante di Camellia Japonica . Di queste Camelie Antiche , ormai secolari , inizialmente messe a dimora in parchi , ville ,
giardini , molto spesso sono stati dimenticati , ignorati o mai saputi i loro nomi e la provenienza. Queste Antiche Camelie , moltiplicate poi da floricoltori dell'epoca e in seguito
da vivaisti moderni , sono state per anni vendute senza nome o con nomi di pura fantasia .
Per cui può capitare di vedere in un giardino, in una antica villa oppure in un vivaio, un esemplare di Camellia japonica che agli occhi di un appassionato
è semplicemente bella, mentre per un ricercatore si può rivelare come una entusiasmante , splendida scoperta.
Ed è cosi che una parte delle Antiche Camelie della nostra collezione sono state ritrovate ,
girando ore ed ore in antiche ville , parchi , vivai di tutta Italia, Francia, Svizzera, Portogallo,
Spagna , Belgio , esaminando con cura tutti i fiori, e ogni tanto ecco la sorpresa !!!!!!!!!
Ma la chiave della ricerca , è stata la selezione di questi vivai da visitare , alcuni di origine antica , nati magari vicino ai vecchi stabilimento agrari dell’Ottocento ,
oppure altri vivai moderni che hanno continuato la tradizione dei vecchi o comprato collezioni importanti di Camelie antiche
Prendiamo ad esempio un antico vivaio di Genova , nato vicino al coltivatore ed ibridatore Mariotti ,
allo stabilimento Agrario Castagnola e Casabona , a Villa Durazzo Pallavicini .
E’ chiaro che a quel tempo i coltivatori riproducevano la Camelie japoniche per talea , sfruttandoi materiali da taglio prelevati in ville storiche , in giardini o in parchi .
Così di generazione in generazione si riproducevano piante di Camellia japonica vendute magari nei mercati rionali senza nome o appunto con nomi inventati.
In questo modo , girando e girando salta fuori la Cultivar ’Nina Durazzo’ venduta come Bianca Perla , o la Cultivar ’Baronne de Bleichroeder’ venduta
come "Contessa Lavinia Maggi" , o addirittura la Cultivar ’Variegata’ venduta ancora oggi in un vivaio di Sestri Levante come 'Bella di Chiavari'.
Altre cultivar delle nostre Antiche Camelie provengono da scambi con amici e collezionisti di
tutto il mondo. Ma la maggior parte delle Camelie Antiche della nostra collezione , proviene da ville , parchi , giardini , di tutta Europa , America ed Australia , e da noi riprodotte per talea .
Le mie 5 preferite
Molte di queste camelie hanno già un nome e sono circa 770.
Non pubblichiamo ancora tutte le Cultivar , perché alcune non sono ancora fiorite e di altre non siamo ancora sicuri della identificazione .
Ma le parte più appassionante ed intrigante sono tutte le Cultivar di Camellia japonica riprodotte da ville della Toscana , Liguria , Piemonte , Marche , Veneto , Lazio , Svizzera , Francia , Portogallo etc.
Si tratta di oltre 200cv tutte già fiorite almeno una volta e nessuna riconducibile a nomi di Camelia Antica già noto , per cui il totale di varietà secondo noi ancora esistenti in Italia , sfiora quota 1.000
La Top Ten delle Camelie Antiche , senza nome .
| 1- Villa Tognini , cm 12 somiglia a Pallade Maculata , ma più grande |
| 2- Giardino Riganò , cm 7-8 petali estrni convessi , interni coppa |
| 3- Giardino Scirea , cm 12 righe rosse e rosa |
| 4- Giardino Marsano , cm 13 |
| 5- Villa Brughier , cm 12 fiorisce semidoppio e peoniforme |
| 6- Villa Moriconi , cm 9 petali centrali rigati di bianco |
| 7- Giardino Marsano , cm 7 fiorisce a stella a sei punte |
| 8- Villa San Ginese , cm 9,5 |
|
9- Villa Gianelli , cm 13 enorme si trova anche a Villa Torrigiani
|
| 10- Giardino Marsano , cm 8 fiorisce spessoa stella |
E ora salta fuori il lavoro che stiamo completando , frutto di oltre quindici anni di appassionata ricerca , che riporta
in un programma per computer un elenco di oltre 2900 Cultivar di Camelia japonica commercializzate dai vivaisti dell’ottocento , quindi realmente esistite.
Ogni singola varietà di Camellia japonica viene descritta con 34 parametri tecnici , dal colore dei petali , alla loro forma , alla dimensione dei fiori ,
alla presenza di screziature , macchie , striature , all’esistenza di stami o petaloidi , infine alla forma delle foglie .
Infatti , cosa spesso fondamentale nella identificazione delle Antiche Camelie è la forma della foglia , il suo colore ,
la seghettatura del bordo , la forma del boccio , il colore delle perule , il suo portamento .
Non riteniamo invece fondamentale l’epoca di fioritura in quanto troppo influenzata da condizioni climatiche e ambientali diverse . Ad esempio , quando da noi in Toscana con un clima
che raramente scende sotto lo zero a Natale abbiamo magari 30 piante fiorite , nostri amici del Nord Italia o dedl Belgio ci dicono di non aver ancora visto un fiore .
Questi dati, sono poi interpretati , incrociati ed elaborati nel nostro programma. Vengono inserite per ogni Camelia japonica Antica . le descrizioni originali date dai vivaisti ,
o esperti dell’epoca tra il 1800 e il 1900 recuperate da vecchi testi o copie di listini forniteci da amici collezionisti .
Ogni listino d’epoca viene valutato nella sua affidabilità descrittiva del fiore , confrontando alcune cultivar di Camellia japonica elencate , delle quali si abbia ad oggi una testimonianza storica certa .
Ad esempio se Mercatelli , Rovelli , Luzzatti , Burnier , Nutini , davano una descrizione simile del 75% delle Cultivar di Camellia japonica presenti nei listini , diamo loro una grande affidabilità descrittiva .
Abbiamo considerato anche il fatto che alcuni vivaisti antichi riporatvano fedelmente le descrizioni di altri colleghi , magari all'epoca più famosi o precisi . Vengono poi inseriti i dati
che ci forniscono i vecchi disegni d’epoca dell'abete Berlese o di Verschaffelt ( Iconografie , Iconographie ).
In questo caso viene valutata la precisione dei disegni , in base alla zona di origine di ogni Cultivar.
Se i coltivatori toscani , abituati a tenere le loro piante in piena terra, con un clima mediterraneo , davano di una Camelia japonica , magari di loro creazione ,
una descrizione , diamo loro una certa preponderanza , rispetto a Verschaffelt che quelle piante le riceveva dalla Toscana , ma poi le ambientava in serra, magari in vaso , con altra terra , altre concimazioni e altri climi.
Chiaramente daremo privilegio nella descrizione a Verschaffelt per Antiche Camelie originarie
del Belgio o del Nord Europa , che trasportate in Italia magari hanno mutato il colore.
Da due anni abbiamo fatto un esperimento , trasportato in serra quasi 300 cultivar di Camellia japonica , tutte conosciute e fotografate per cinque stagioni ,
sicure nell'identità e costanti come colore , forma del fiore ed epoca di fioritura . Nel 50% dei casi la fioritura è stata identica alle
" sorelle" all'aperto . Ma in un buon 25% i risultati della fioritura sono stati sorprendenti .
Le cv. 'Tricolor Florentina' , 'Giuseppina Mercatelli' , 'Anemomeflora Rubra' , solo per citarne qualcuna,hanno fiorito uguali sia in serra che all'aperto.
Ma la cv. 'Incomparabili vera' , 'Cockii' , 'Malvina' , 'Abate Branzini' e altre , erano addirittura irriconoscibili , al punto di far riflettere sulla affidabilità dei disegni di molte vecchie iconografie.
Nei prossimi aggiornamenti del nostro lavoro , insieme alla foto "classica " di ogni cv. di Camellia japonica , verranno inserite le foto delle variazioni di colore , dovute alla coltivazione in serra.
Al termine di questo lavoro di immissione dati , valutati ed interpretati poi uno ad uno , il computer ci rende per ogni Antica Camellia. una maschera descrittiva che ci permette , inserendo i dati della pianta ,
colore , forma , la sua zona di origine , di isolare un elenco delle Cv. “ POSSIBILI “ . E’ chiaro che dopo i dati vanno ancora studiati ,per arrivare ad una possibilità di riconoscimento.
Se noi inseriamo nel database un fiore monocolore , doppio regolare , medio ,senza nessuna caratteristica particolare , il computer ci rende 900 Camelie japoniche possibili. Ma come successo in più casi ,
se inseriamo “ bianco , macchiato di rosso , in alcuni petali il rosso e il bianco sono divisi in senso trasversale “ esce dal programma un nome solo : “ Carolina Celesia “ , ed ecco riportata in vita una Antica Camelia .dimenticata per secoli.
Altro grosso aiuto che ci dà questo programma è la statistica della presenza delle cultivar di un vecchio vivaista dell’Ottocento in una villa o giardino particolare.
Sappiamo per certo che a Villa Orsi a Pieve di Compito esistono alcune Cultivar di Antiche Camelie già note , acquistate probabilmente a suo tempo da un vivaista fiorentino Non crediamo che nel 1800 si potesse girare per l’Italia come oggi , per cui si presume che il fornitore delle altre Camelie fosse il solito , che aveva fornito la Alba Plena , la Violacea Superba , o la Madame Pepin .
Quindi privilegiamo quel vivaista , nella ricerca delle altre sconosciute di Villa Orsi , e limitiamo molto il campo della ricerca.
Magari poi i fatti ci smentiscono , come nel caso di una villa di Spezia , dove esistono alcune cultivar , che nel 1800 non erano in vendita in Italia .
Da una ricerca è emerso che gli antichi proprietari erano di origini francesi e in occasione di viaggi , portavano con loro piante acquistate magari dai Guichard o Leroy o da altri vivaisti francesi.
Speriamo vivamente che le nostre foto siano servite a qualche appassionato , per riconoscere
almeno una vecchia Camellia japonica nel proprio giardino , e questa soddisfazione ci ripaga .
Il nostro è stato un lavoro duro , ci siamo esposti a tante critiche di cosidetti "esperti" ,
sicuramente qualche errore nella classificazione lo abbiamo fatto ,
ma almeno abbiamo creato qualcosa di concreto , pubblicando foto di tantissime cultivar
che nessuno credeva ancora in vita , e tutto questo solo per passione , e questo ci ripaga.
Chiunque , in tutta Italia abbia in giardino vecchie cultivar di Camellia Japonica
e voglia tentarne il riconoscimento o soltanto avere una conferma del nome.
ci può contattare tramite e-mail a
info@camelieantiche.com
o telefonare al 347-4946306
|