Dalla Camellia chrysantha alla Camellia innominata
Nel 1965, all’inizio della Rivoluzione culturale, il professor Hu, descrisse una nuova specie di camelia gialla, trovata nel Guangxi, e la chiamò Camellia chrysantha, per il colore oro del fiore. Oggi riclassificata come Camellia nitidissima, divenne subito un caso internazionale. Nel 1966 fu organizzata una spedizione e semi e margotte furono portati a Kunming, ma gli studi furono interrotti dalla Rivoluzione culturale sino al 1973. Nel 1977-78 la Camellia chrysantha fiorì per la prima volta a Kunming e il polline fu usato per ottenere ibridi. Nel frattempo, gli studiosi cinesi iniziarono a esplorare sistematicamente le foreste sud-orientali della Cina scoprendo decine di nuove specie gialle. Anche a me è capitato di descrivere una specie nuova, con un fiore giallo reaktivamente grande, che, igmorando se fosse stata già catalogata, ho provvisoriamente battezzato Camellia innominata e che oggi è inserita nella guida di Parks e Gao (2005).
Nelle pagine successive sono riportate le foto. Do qui sotto una selezione delle specie osservate nei viaggi in Vietnam e Cina. Le tabelle e le foto danno alcune indirette indicazioni sul potenziale ornamentale delle camelie osservate .
Le camelie gialle sono certamente affascinanti. Il colore giallo è attraente. Inoltre i fiori non sono perulati, ed il bocciolo, libero dal verde, pare una gemma o un grano d’oro. I fiori di alcune specie sono attraenti per forma, colore. I petali cerosi e spessi sono resistenti e non marciscono (nel clima del Viet Nam e della Cina).
Il loro comportamento ornamentale, almeno negli esemplari che hi visto, è però alquanto diverso dalla Camellia japonica, che possiamo considerare la camelia per antonomasia. In primo luogo la forma piuttosto tozza non compete con la figura aggraziata delle migliori varietà di camelia. Inoltre la foglia, grande in assoluto (12-18 cm contro i 8-12 cm della japonica) e quasi enorme rispetto al fiore (5 cm contro gli 8-14 cm della japonica), può apparire sproporzionata. Interessanti invece il colore, spesso verde chiaro e lucido, e la tessitura l foglia, profondamente nervata e bullata. Infine la fioritura è piuttosto scalare, con pochi fiori per volta, più rada delle più generose varietà di Camellia japonica (p.e.”Lavinia Maggi”) e di molte specie spontanee che iniziano ad essere importate in Italia (p.e. Camellia cuspidata).
Il limitato potenziale ornamentale delle camelie gialle ha spinto molti vivaisti a tentare la ibridazione, cercando di conservare il fiore giallo e di migliorare le caratteristiche di portamento e sopra tutto la rusticità. Tuttavia, non abbiamo notizia di ibridi di successo.
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Camellia cucphuongensis
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Camellia crassiphylla
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Camellia petelotii
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Riferimento
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Ninh & Hakoda, 1998
Non trovate né descritte capsule e semi
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Ninh & Hakoda, 1998
Non trovate né descritte capsule e semi
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Sealy, Kew Bulletin, 1949
In Hung Ta –Bartholomew (1984) non è menzionato il colore
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Pianta
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Alberello 3-5 metri
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Alberello 3-5 metri
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Foglia
(osservazioni dirette)
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cm 6-12 cm x 2.7-4.5 cm
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Foglia enorme (da cui il nome) 17.3-25.1cm x 9.1-13.0 cm
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Foglia; cm 10-12 x 4 ca (stima)
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Fiore (osservazioni dirette)
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Colore oro, medio-piccolo, forma semidoppia e campanulato, diametro 4-5 cm ca
Buon numero di petali (fino a 24) disposti in modo imbricato, con un arrangiamento a coppa rovesciata dalla forma regolare e inusuale
Fiore carnoso e resistente.
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Colore oro, piccolo, diametro 4-4.3 cm ca, quasi incospicuo rispetto alla foglia
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Colore oro, piccolo, semidoppio, diametro 4-6 cm
Fiore carnoso, eccezionalmente resistente (1-2 giorni reciso)
Colore più forte rispetto alla C. nitidissima
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Esemplari osservati
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Esemplare all’ingresso del Cucphuong National Park a 500 m slm
Si dice viva su suolo calcareo.
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Esemplare nella foresta di Tam Dao, a circa 600-800 m slm (stima), in piena foresta, sottobosco (3° livello), arenaria, quasi al buio
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Esemplare ad un’altitudine di 950 m in zona esposta a Nord-Ovest, Parco di Tam Dao, quindi fresca, umida e riparata dai venti dominanti
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Potenziale ornamentale
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Potenziale ornamentale medio, prossimo a C petelotii
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Apparentemente limitato potenziale ornamentale, dato il fiore piccolo.
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Apparentemente alto potenziale ornamentale, dato il fiore medio, di tipo semi doppio.
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Camellia tamdaonesis
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Camellia “innominata”
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Riferimento
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Hakoda, 2001 (la descrizione non ci risulta pubblicata)
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Descritta da Motta (2002) sulla base di un ramo fiore reciso mostrato al convegno di Tamdao; catalogata per la prima volta in Gao J., Parks C.R., Du Y (2005).
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Pianta
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Alberello di medie dimensioni, simile alla C nitidissima
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Non osservata
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Foglia
(osservazioni dirette)
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Foglia simile alla C. nitidissma (= nervata, bullata, lancelolata)
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Osservazioni su ramo reciso: cm 21ca x 9 cm ca; picciolo 3 cm ca
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Fiore (osservazioni dirette)
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Colore giallo-zolfo, piccolo, 4-6 cm
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Osservazione su esemplare reciso : colore oro, dimensione media, semidoppio, diametro 8-9 cm ca
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Esemplari osservati
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Esemplare probabilmente coltivato, zona di Tam Dao, a 300-400 m slm, in piena luce, su arenaria; altri esemplari osservati in ombra
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Secondo le informazioni raccolte, scoperta probabilmente fra il 1999 e il 2000, montagne di Tam Dao, quota prossima a 1000 m slm
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Potenziale ornamentale
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Limitato potenziale ornamentale, dato il fiore piccolo
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Apparentemente alto potenziale ornamentale, date la dimensione medie del fiore e la forma, quasi semi doppia
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Camellia nitidissima
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Camellia impressinervis
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Riferimento
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Gao J., Parks C.R., Du Y. (2005)
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Gao J., Parks C.R., Du Y. (2005)
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Pianta
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Piccola pianta sempreverde, alta 2-5 metri
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Piccola pianta sempreverde, altezza sino a 4 m.
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Foglia
(osservazioni dirette)
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Verde medio, molto bullata, grande , lunga 11-17 cm, lanceolata o stretta-oblunga
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Voglia molto incisa (da cui il nome) ellittica, lunga 12-22 cm, larga 5-8,5 cm
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Fiore (osservazioni dirette)
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Giallo puro, medio-piccolo, diametro 4-5cm, con petali spessi, quasi cerosi
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Giallo meno intenso della Camellia nitidissima, diametro 4-5cm
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Esemplari osservati
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Honk Kong; Kunming (giardini botanici)
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Honk Kong; Kunming (giardini botanici)
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Potenziale ornamentale
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Fiore piuttosto duraturo; moto belli gli stami, talvolta tendenti al rosso; fioritura rada, poco appariscente; le pianta coltivate osservate hanno circa 15-20 anni di età, sono cespugli medi, con portamento espanso
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In coltivazione è molto simile alla Camellia nitidissima con la quale è facile confonderal; il fiore è troppo piccolo rispetto alla foglia.
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Figura 7 Camellia cucphuongensis
Figura 8 Camellia crassiphylla
Figura 9 Camellia petelotii
Figura 10 Camellia tamdaoensis (fiore)
Figura 11 Camellia “innominata”
Figura 12 Camellia nitidissima - fiore
Figura 13 Camellia nitidissima - pianta
Figura 14 Camellia impressinervis
Camelie gialle per i nostri giardini?
L’acclimatazione della camelie gialle è una incognita. La camelie gialle vivono in una zona esente dal gelo. L’Italia meridionale offre zone simili, come ad esempio l’arcipelago napoletano. Tuttavia, oltre alla temperatura, va considerata la umidità. Una introduzione graduale in serra e in climi miti potrebbero permettere, forse, la acclimatazione all’aperto.
La camelia gialla più disponibile è la C. nitidissima, in vendita in Giappone presso il vivaista Inazawa e presso le grandi nurseries americane. Alcuni semi, da noi importati in Italia, sono germinati. Alcune piantumazioni sperimentali sono anche in Europa, per esempio nel parco di villa Durazzo Pallavicini a Genova. Sono invece da sperimentare la C. petelotii, i cui semi potrebbero essere disponibili, essendo la specie nota da tempo, e la C. cucphuongensis, i cui semi non sono nemmeno stati descritti.
In conclusione, la camelia gialla si presenta, come la orchidea tropicale, una curiosità da serra. Molto più promettenti appaiono, a mio avviso, le specie frigo-resistenti e a fioritura quasi-continua scoperte recentemente alle alte quote (3.000 metri) delle montagne della Cina occidentale.
Riferimenti
- AAVV, Tam Dao National Park, Agricultural Publishing House, Hanoi 2001
- AAVV , First National Symposium on Yellow Camellias of Vietnam (Proceedings of), Tam Dao, Viet Nam, Jab 8-10, 2002
- Chang H., Bartholomew B., Camellias, Batsford, London, 1984
- Tran Ninh, Camellia cucphongensis, International Camellia Journal, 1998, p.71
- Tran Ninh, Camellia rosmannii, International Camelia Journal, 1998, p.74
- Tran Ninh, Naotoshi Hakoda, New Species of genus Camellia from Viet Nam, International Camellia Journal
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